Elementi Drenanti
MTK può fornire molteplici dispositivi drenanti standard per le diverse applicazioni in tavola piana, ma è possibile studiare e realizzare soluzioni ad hoc per le diverse esigenze del cliente.

ZONA INIZIALE
- Forming Board

ZONA DI FORMAZIONE
- Casse Hydrofoil
- Casse Variofoil
- Casse a Piano Modulato


ZONA BASSO VUOTO
- Casse Vacufoil
- Casse Duoflow


ZONA ALTO VUOTO
- Casse aspiranti
- Bivac
- Trivac
- Quadrivac


ELEMENTI SPECIALI
- Turbofoil
- Elementi ceramici per top former
- Casse feltro
- Coperture transfer

ZONA INIZIALE
 
FORMING BOARD: tenuto conto della delicata funzione che svolge la cassa, per ogni caso specifico viene studiata la migliore configurazione degli elementi drenanti, in modo da poterla installare nella posizione più appropriata rispetto alla cassa d’afflusso e poter innescare fin dalle lame seguenti un’adeguata attività dell’impasto.
Possono essere installati elementi drenanti in ceramica o polietilene caricato vetro.
Regolazione manuale in direzione macchina della distanza tra prima lama e cassa d’afflusso.
Può inoltre essere installato un meccanismo automatico di regolazione orizzontale della posizione della cassa rispetto allo slice.
Drenaggio effettuato per gravità.
 
 
ZONA DI FORMAZIONE
 
CASSA HYDROFOIL: la cassa non prevede una configurazione standard ma il passo e la tipologia degli elementi drenanti viene studiata tenendo nella dovuta considerazione le condizioni operative della macchina.
Possono essere installati elementi drenanti in ceramica o polietilene caricato vetro.
Gli elementi drenanti sono installati su T-bar per poter installare e rimuovere le lame in modo facile e preciso-
È possibile installare turbofoil per incrementare gli effetti dell’attività sull’impasto e regolare l’altezza della cassa in senso verticale.
 
CASSA VARIOFOIL: questo prodotto è ideale per macchine che operano con un ampio range di grammature, in quanto permette all’operatore di regolare l’angolo di drenaggio dei singoli foil da un minimo di 0° ad un massimo di 4°, in modo da ottimizzare il drenaggio e l’attività dell’impasto.
Regolazione dell’angolo da 0° a 4° con step di 15’.
Meccanismo di rotazione a prova di grippaggio.
 
CASSA A PIANO MODULATO: è ideale per creare l’attività ottimale per l’impasto sulla base della velocità  della grammatura prodotta. Usando il vuoto, la tela viene trascinata in avvallamenti creati da lame in plastica montate ad una quota più bassa rispetto alle lame in ceramica; regolando il livello di vuoto si varia l’intensità dell’attività. 
Ottimizzazione della frequenza di formazione e del drenaggio
Ogni lama è montata su guide a T-bar per facilitarne l’installazione e la rimozione.
La cassa presenta vuotometro e valvola di aria falsa.
La regolazione del vuoto all’interno della cassa può essere fatta in modo accurato installando una valvola VRV-AF.
 
 
ZONA A BASSO VUOTO
 
CASSA VACUUMFOIL: sono installate immediatamente dopo la zona di formazione e sono configurate in modo da rimuovere grandi quantità d’acqua, applicando un livello di vuoto basso. La configurazione non è standard ma viene definita sulla base dei parametri operativi della macchina in modo da garantire un drenaggio graduale e mai violento. 
Gli elementi drenanti usati possono essere in ceramica o in HDPE caricato vetro e sono installati per mezzo di T-bar in modo da permettere una facile installazione e rimozione.
Gli elementi drenanti possono essere muniti di angolo drenante in modo da ottimizzare il drenaggio.
Per sigillare le fessure tra le lame e mantenere la cassa sotto vuoto è prevista l’installazione di deckel in plastica.
La cassa è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.
La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.
Per avere una regolazione accurata del vuoto può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF.
 
CASSA DUOFLOW: la cassa presenta una doppia camera al suo interno ed è comunemente usata alla fine della zona a basso vuoto con lo scopo di controllare la linea umida del foglio. La configurazione della cassa non è standard ma viene studiata la migliore soluzione considerando le condizioni di lavoro del sistema drenante in modo da garantire la stabilità della linea umida. Su questo tipo di cassa possono essere installati elementi drenanti in ceramica e in polietilene caricato vetro, ma tenendo conto del fatto che il livello di vuoto in questa cassa è consistente, si consiglia di installare ceramica per ridurre l’attrito e quindi ottenere un risparmio energetico.
Gli elementi drenanti sono installati su T-bar in modo da permettere un’installazione ed una rimozione rapida.
Per sigillare le fessure tra le lame e mantenere la cassa sotto vuoto è prevista l’installazione di deckel in plastica.
Ogni camera di vuoto è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.
La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno agli 30kPa.
La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico di ogni zona di vuoto per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.
Per avere una regolazione accurata del vuoto può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF, sulla linea di aspirazione di ogni camera.
 
 
ZONA AD ALTO VUOTO
 
CASSA BIVAC: solitamente installate dopo la linea umida del foglio, nella zona di alto vuoto della tavola piana. Queste casse hanno al loro interno più camere in modo da creare un vuoto crescente in direzione di macchina, senza che il foglio torni alla pressione atmosferica nel passaggio da una zona di vuoto alla successiva con vuoto maggiore. Il risultato fa sì che si ottenga un risparmio energetico e un miglioramento nel grado di secco finale del foglio. 
Gli elementi drenanti sono raggruppati in un'unica copertura che può essere in ceramica o in polietilene caricato vetro; materiale, quest’ultimo, fortemente sconsigliato a causa dell’elevato attrito generato dagli alti livelli di vuoto richiesti dall’applicazione.
Gli elementi ceramici sono montati su una struttura in acciaio inox che garantisce l’intercambiabilità di ciascun listello che compone la copertura.
La configurazione della copertura viene, di volta in volta, studiata sulla base dei parametri operativi.
La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno agli 50kPa.
Ogni camera di vuoto è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.
La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico di ogni zona di vuoto per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.
Per avere una regolazione accurata del vuoto può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF, sulla linea di aspirazione di ogni camera.
 
 
ELEMENTI SPECIALI
 
TURBOFOIL: queste lame possono essere installate su qualsiasi cassa che lavora per gravità. Il loro scopo è incrementare l’attività e la turbolenza dell’impasto per migliorare la qualità della carta. Gli angoli di inclinazione vengono scelti sulla base della velocità della macchina e delle grammature proposte. Queste lame possono essere fornite in ceramica o in polietilene caricato vetro.
 
ELEMENTI CERAMICI PER TOP FORMER: basandosi sulle esigenze del cliente vengono elaborate soluzioni altamente personalizzate di coperture ceramiche per top former. Ciascun elemento in ceramica è fissato su una struttura a base di acciaio inox che garantisce l’estraibilità di ciascun listello indipendentemente dagli altri. La configurazione viene studiata per garantire le migliori performance in termini energetici per la macchina e qualitativi del prodotto finito.
 
CASSE FELTRO: questi elementi vengono dimensionati sulla richiesta di condizionamento dei feltri in modo da ottimizzare l’impiego del vuoto ricavando il miglior condizionamento possibile dei feltri con il minor consumo di vuoto. Molto importante per quest’applicazione è la scelta del miglior materiale ceramico in relazione alle condizioni operative della macchina. 
 
Gli elementi drenati possono essere forniti in qualsiasi materiale ceramico e plastico, anche se a causa dell’alto grado di vuoto si sconsiglia l’utilizzo di plastiche per non compromettere il condizionamento dei feltri.
La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno agli 80kPa.
La cassa può essere dotata di tubo spruzzatore lubrificante con ugelli a ventaglio.
La cassa è equipaggiata con sportello di ispezione lato operatore, indicatore di vuoto analogico ed una valvola di aria falsa.
 
COPERTURE TRANSFER: da installare su casse aspiranti poste immediatamente dopo un rullo accoppiatore, il profilo della copertura viene studiato per massimizzare l’efficienza di accoppiamento dei diversi strati di carta. Gli elementi ceramici sono fissati su una struttura in acciaio inox in modo che ogni listello possa essere rimosso indipendentemente dagli altri. 
Queste coperture sono fornite in qualsiasi materiale ma si preferisce utilizzare materiali ceramici in quanto si ha un alto coefficiente di attrito dovuto all’alto livello di vuoto e un forte stress meccanico dovuto dalla pressione del rullo accoppiatore. 
La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno agli 50kPa.
La cassa è equipaggiata con sportello di ispezione lato operatore, indicatore di vuoto analogico ed una valvola di aria falsa.
 
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